Si alza il sipario de Le Vie dei Tesori. Ecco come partecipare agli appuntamenti di domani

Autore: Andrea Celi



 

MESSINA. Scoprire le piante carnivore all’Orto Botanico; visitare domenica la casa-museo di una grande poetessa dialettale, perdersi tra Forti e chiese, restare incantati di fronte al ferculum dei camaroti. Al via domani il primo weekend del Festival “Le vie dei Tesori”: tra passeggiate ed esperienze, 17 luoghi apriranno le porte alla cittadinanza (qui quali).

Sarà un’edizione particolare e ricchissima questa che inizia domani (sabato 11 settembre) a Messina, dove Le Vie dei Tesori tornano per il quinto anno consecutivo, in collaborazione con il Comune, l’Università, la Marina Militare, e le tante associazioni sul territorio.

Tre weekend quindi, sempre sabato e domenica, per un nuovo festival di “resistenza”, il secondo post covid, sempre con UniCredit come main sponsor. Le Vie dei Tesori sono di nuovo pronte alla sfida: si parte con i primi siti aperti e le prime esperienze anche se per il photowalk di Ganzirri bisognerà aspettare domenica (domani è previsto maltempo).

Sul sito www.leviedeitesori.com si possono trovare schede, fotografie, aneddoti e curiosità, oltre che aggiornamenti, per programmare le proprie visite, sempre in modalità 4.0. Prenotazioni caldamente consigliate, distanziamento, acquisto dei coupon on line. Dove non sarà possibile svolgere visite guidata di presenza, ci si affiderà ad audioguide d’autore, registrate da storici dell’arte, archeologi, studiosi del paesaggio, esperti della città e curate dagli Amici delle Vie dei Tesori, il club di appassionati che scelgono di restare accanto a Le Vie dei Tesori tutto l’anno, usufruendo di una serie di agevolazioni.

LE VIE DEI TESORI A MESSINA

Messina, in collaborazione con il Comune e l’Università e molti partner pubblici e privati, aprirà al pubblico diciassette luoghi in tutto, nel corso dei tre weekend, e propone un fitto programma di esperienze e passeggiate. Solo questo fine settimana, aprirà la chiesa di San Marco Evangelista al villaggio di Mili San Marco, dove si cercheranno le tracce di Ferdinando II.

Questo weekend anche Forte San Salvatore – aperto anche quest’anno con la collaborazione della Marina Militare – con la vista sullo Stretto; domani (e poi di sabato prossimo, 18 settembre) una passeggiata tra gli alberi esotici, le piante carnivore e la raccolta di succulente dell’antico Orto Botanico. Questo weekend e il terzo, visite al Museo di cultura e musica popolare ospitato nell’antico casale di Gesso, sui Peloritani con la sua collezione di strumenti musicali popolari e il laboratorio di zampogne.

Aprono anche le collezioni universitarie: le maioliche Zipelli e i reperti dei Gesuiti dell’Antiquarium. E per restare in tema, ecco l’inattesa villa Giovanna, ex sede della Guardia Regia, oggi centro olistico Mater Vitae, a Villaggio Pace, dove ci si troverà immersi in un vero giardino tropicale, che degrada verso il mare.

Aperta domenica mattina la sobria casa museo della poetessa dialettale Maria Costa, nel rione della Case Basse di Paradiso, dove è nato un Centro studi a lei intitolato. Aperta solo domenica (poi si va ai prossimi weekend) la prima sede dei Domenicani in Sicilia, SS. Annunziata dei Catalani. Nella chiesetta di San Giovanni di Malta verrà raccontata la storia di San Placido, patrizio e monaco (dall’app si possono ricavare altre informazioni); a San Giuseppe verranno mostrati il famoso ’”anello” e a nella cappella di Gesù e Maria delle Trombe, il Bambinello miracoloso; infine, anche il Ferculum barocco dei fratelli Juvarra conservato gelosamente dai camaroti a Santa Maria Incoronata. Sarà possibile visitare anche Castel Gonzaga, dove venivano rinchiusi i condannati, e il Sacrario di Cristo Re con la torre merlata dell’antico castello di Roccaguelfonia dove venne rinchiuso Carlo II d’Angiò.

 

ESPERIENZE

Al lago Ganzirri si andrà domenica, tempo permettendo: il festival propone un photowalk alla ricerca degli antichi mestieri del borgo di pescatori, tra nassaroli e mastri d’ascia. Mentre per il terzo weekend ci sarà il giro sulle barche tipiche dei molluschicoltori (cocciulari, appunto) che da più generazioni, con le stesse tecniche, coltivano le vongole nel lago di Ganzirri. Passeggiate e esperienze si prenotano su www.leviedeitesori.com.

PASSEGGIATE

Le passeggiate proposte da Le Vie dei Tesori in collaborazione con numerose associazioni locali, condurranno domani alla scoperta del centro storico sulle orme del mito, alle vestigia medievali e normanne. Nelle prossime settimane si potrà percorrere l’antica via del Dromo; da Messina Mariana e devota, al percorso che porta al santuario di San Sòstene a monte di Mili San Pietro; fino al sito naturalistico di Borgo Pantano, a Rometta, dove sarà possibile scattare immagini indimenticabili. Da prenotare tutte su www.leviedeitesori.com

UN FESTIVAL IN SICUREZZA

L’intero festival Le Vie dei Tesori in Sicilia quest’anno durerà oltre due mesi, contando anche i primi due weekend tra i borghi, appena conclusi: con oltre trecento luoghi da visitare – tra chiese, castelli, palazzi, case d’artista, oratori -, esperienze inedite e passeggiate curiose. Da scoprire in completa sicurezza, nel rispetto delle normative anti Covid-19: i luoghi saranno visitabili a piccoli gruppi, con numeri diversi a seconda di ciascuno spazio e delle caratteristiche dei siti. È stata istituita ovunque la prenotazione on line, che non è obbligatoria ma caldamente consigliata: per quel che riguarda le visite nei luoghi basterà acquisire il coupon su www.leviedeitesori.com o all’info point allestito nell’info point della Chiesa di san Giovanni di Malta (via San Giovanni di Malta 2), o anche nei due punti informazione a Palermo in piazza Verdi e in piazza Bellini. Per quel che riguarda passeggiate ed esperienze, prenotazioni e coupon su www.leviedeitesori.com o (senza la garanzia di trovare posto) sui luoghi di raduno.

COME PARTECIPARE

Per partecipare a Le Vie dei Tesori basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul www.leviedeitesori.it o negli infopoint allestiti durante il Festival in ogni città. Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate è previsto un coupon da 6 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile. Consigliata la prenotazione on line su www.leviedeitesori.com. A chi prenoterà verrà inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare direttamente all’ingresso dei luoghi mostrando la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dell’acquisto, ma si entrerà soltanto se ci sono posti disponibili. I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Per chi è sprovvisto del coupon “multiplo” saranno disponibili nei luoghi solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi organizzati possono scrivere a prenotazioni@leviedeitesori.it.



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